I Laghi di Cancano: L’Anello Blu tra le Torri di Fraele

Laghi di Cancano - alpine reservoir lakes

C’è un posto in Alta Valtellina dove l’acqua è così blu da sembrare finta. Dove le montagne si specchiano in due laghi che sembrano fratelli. E dove, se cammini in silenzio, senti il vento che accarezza le Torri di Fraele, antiche sentinelle di pietra.

Questo posto è i Laghi di Cancano. E l’escursione che ti racconto è un anello perfetto: pianeggiante, lungo, che ti porta in giro per i laghi, nel bosco, tra i pascoli. E alla fine, quando torni al punto di partenza, hai la sensazione di aver visto qualcosa di speciale.


Scheda Tecnica

  • Partenza: Parcheggio Lago di San Giacomo (1.900 m)
  • Arrivo: Parcheggio Lago di San Giacomo (1.900 m) – anello
  • Dislivello: 150 m (minimo, quasi tutto pianeggiante)
  • Tempo di percorrenza: 4h – 4h 30min (anello completo)
  • Difficoltà: T (Turistico) – Sentiero facile, adatto a famiglie
  • Lunghezza: 12 km (anello completo)
  • Periodo consigliato: Giugno – Ottobre
  • Segnavia: Sentiero N145, N138


I Laghi di Cancano: Due Specchi d’Acqua Artificiali

I Laghi di Cancano non sono naturali. Sono due bacini artificiali, creati negli anni ’50 per produrre energia idroelettrica.

Lago di San Giacomo (il primo, più piccolo):

  • Quota: 1.900 m
  • Superficie: 0,5 km²
  • Profondità massima: 45 m

Lago di Cancano (il secondo, più grande):

  • Quota: 1.950 m
  • Superficie: 1,8 km²
  • Profondità massima: 75 m

I due laghi sono collegati da un canale di derivazione. L’acqua del Lago di San Giacomo viene convogliata nel Lago di Cancano, e da lì scende alla centrale idroelettrica di Premadio.

Curiosità: Il Lago di Cancano è stato il set di alcune scene del film “L’ultimo imperatore” (1987). Il blu dell’acqua era perfetto per ricreare i laghi cinesi.


Le Torri di Fraele: Le Sentinelle della Valle

Sopra i laghi, su uno sperone di roccia, ci sono le Torri di Fraele. Sono due torri medievali, costruite nel 1391 dai Visconti di Milano.

A cosa servivano: Erano torri di segnalazione. Quando arrivava un esercito (o dei mercanti), le sentinelle accendevano fuochi. Il fumo si vedeva da lontano, e l’avviso arrivava veloce a Bormio, a Tirano, ovunque.

Oggi: Le torri sono restaurate. Si possono visitare (a pagamento, estate). La vista dai merli è spettacolare: i laghi sotto, le montagne intorno, la Svizzera a due passi.

Curiosità: Le Torri di Fraele compaiono nello stemma del Comune di Valdidentro. Sono il simbolo della valle.


L’Itinerario Passo Passo

1. La Partenza: Parcheggio Lago di San Giacomo (1.900 m)

*Come arrivare:*

Da Bormio, prendi la SS38 dello Stelvio in direzione Livigno. Dopo circa 15 km, svolta a destra per “Laghi di Cancano”. La strada sale per 8 km (sterrata, ma percorribile da tutte le auto). Il parcheggio è gratuito.

Attenzione: La strada è chiusa d’inverno (novembre-maggio). In quel periodo, i laghi sono raggiungibili solo con ciaspole o sci.

Dove parcheggiare: C’è un grande parcheggio gratuito vicino alla diga del Lago di San Giacomo.

Il punto di partenza: Dal parcheggio, segui le indicazioni per “Giro Laghi di Cancano”. Il sentiero parte dalla diga.


2. La Diga del Lago di San Giacomo (1.900 m)

Il primo tratto dell’escursione è sulla diga. È una strada larga, asfaltata, che attraversa il lago.

*Cosa vedere:*

  • La vista sul lago: L’acqua è di un blu intenso. D’estate, le montagne si specchiano.
  • La diga: È una diga a gravità, in cemento. Imponente.
  • Le trote: Se guardi nell’acqua (quando è calma), vedi le trote che nuotano. Il lago è pescato (serve licenza).

Tempo: 15 minuti per attraversare la diga.


3. Il Sentiero del Bosco (1.900-1.950 m)

Dopo la diga, il sentiero entra nel bosco. È un sentiero largo, ben tenuto, con pendenza dolce.

Il paesaggio: Abeti rossi, larici, qualche faggio. Il sottobosco è ricco di mirtilli (luglio-agosto).

*Cosa vedere:*

  • I piccoli laghetti alpini: Lungo il sentiero, ci sono alcuni laghetti più piccoli. Sono stagni naturali, circondati da canneti.
  • La fauna: Se stai in silenzio, potresti vedere caprioli, scoiattoli, e (con fortuna) cervi.
  • I cartelli: Ci sono pannelli che spiegano la flora e la fauna della zona.

Tempo: 45 minuti – 1 ora dal punto di partenza.


4. Il Lago di Cancano (1.950 m)

Dopo il bosco, il sentiero esce all’aperto. E ecco il Lago di Cancano.

È più grande del Lago di San Giacomo. L’acqua è di un blu ancora più intenso.

Il sentiero: Ora costeggia il lago. È un sentiero pianeggiante, con qualche saliscendi.

*Cosa vedere:*

  • La diga di Cancano: Imponente, con la strada sopra.
  • Le montagne: Il Pizzo di Dosdè (3.280 m) domina il lago.
  • I pascoli: D’estate, ci sono mucche al pascolo. Il suono dei campanacci accompagna il cammino.

Tempo: 1h 30min – 2h dal punto di partenza.


5. Le Torri di Fraele (2.000 m)

Il sentiero sale leggermente verso le Torri di Fraele. È una deviazione di circa 20 minuti (andata e ritorno), ma ne vale la pena.

*Cosa vedere:*

  • Le torri: Due torri quadrate, in pietra. Una è più alta, l’altra è più bassa.
  • La vista: Dalle torri, vedi entrambi i laghi, la Val di Fraele, e (nelle giornate limpide) il Bernina.
  • I pannelli storici: Ci sono spiegazioni sulla storia delle torri e della valle.

Tempo: 2h – 2h 30min dal punto di partenza (con deviazione torri).


6. Il Ritorno: Il Sentiero dei Pascoli (1.950-1.900 m)

Dalle torri, il sentiero scende verso il Lago di Cancano. Ora sei sul lato opposto rispetto all’andata.

Il paesaggio: Pascoli aperti, con qualche baita. D’estate, i fiori di montagna (genziane, stelle alpine, rododendri).

Il sentiero: È un sentiero più stretto rispetto all’andata. Qualche tratto è su sterrato, qualche tratto su prato.

*Cosa vedere:*

  • Le baite: Alcune sono ancora usate dai pastori. Altre sono ruderi.
  • La flora: D’estate, i pascoli sono un’esplosione di colori.
  • La vista sui laghi: Girati ogni tanto. La prospettiva cambia, e ogni volta è diversa.

Tempo: 3h – 3h 30min dal punto di partenza.


7. L’Arrivo: Parcheggio (1.900 m)

Il sentiero torna al parcheggio. Hai completato l’anello.

*Cosa fare quando arrivi:*

  • Respira. Siediti su una panchina.
  • Guarda le foto. Ne hai fatte tante, vero?
  • Mangia qualcosa. C’è un chiosco vicino al parcheggio (aperto d’estate).

Tempo totale: 4h – 4h 30min.


Varianti

Anello Breve (solo Lago di San Giacomo)

  • Lunghezza: 5 km
  • Tempo: 1h 30min
  • Difficoltà: T (facile)

Perfetto per famiglie con bambini piccoli. Si gira intorno al Lago di San Giacomo, senza andare al Lago di Cancano.

Escursione al Rifugio Livrio

  • Partenza: Laghi di Cancano
  • Arrivo: Rifugio Livrio (2.312 m)
  • Dislivello: 400 m
  • Tempo: 1h 30min (solo andata)
  • Difficoltà: E (medio)

Dal Lago di Cancano, prendi il sentiero che sale al Rifugio Livrio. La vista dal rifugio è spettacolare: i laghi sotto, le montagne intorno.

Trekking dei Due Laghi (con pernottamento)

  • Giorno 1: Laghi di Cancano → Rifugio Livrio (pernottamento)
  • Giorno 2: Rifugio Livrio → Bormio (via Valdisotto)

Perfetto per chi vuole fare un’escursione di due giorni, con pernottamento in rifugio.


Cosa Portare Nello Zaino

*Abbigliamento:*

  • Scarpe da trekking (suola Vibram, anche se il sentiero è facile)
  • Vestiti a strati (maglia tecnica, pile, guscio impermeabile)
  • Cappello (per il sole o per il freddo)
  • Occhiali da sole

*Cibo e acqua:*

  • Almeno 1 litro di acqua a persona (ci sono fontanelle lungo il percorso)
  • Pranzo al sacco (panini, frutta, barrette)
  • Cioccolato (sempre utile)

*Attrezzatura:*

  • Zaino da 15-20 litri
  • Bastoncini da trekking (opzionali, il sentiero è pianeggiante)
  • Cartina (o app sul telefono)
  • Macchina fotografica (obbligatoria!)

*Extra:*

  • Crema solare (in quota il sole picchia)
  • Power bank per il telefono
  • K-way (il tempo in montagna cambia veloce)


Quando Andare

Giugno: I pascoli sono verdi, i fiori iniziano a sbocciare. Ma può esserci neve residua in quota.

Luglio-Agosto: Il periodo migliore. Giornate lunghe, tempo stabile. Ma c’è gente (soprattutto nei weekend).

Settembre: Meno gente, i colori dell’autunno iniziano a tingere i boschi. Temperature piacevoli.

Ottobre: Spettacolare per i colori dei larici (giallo oro). Ma le giornate si accorciano.

Novembre-Marzo: I laghi sono ghiacciati. L’escursione è possibile solo con ciaspole o sci, e richiede esperienza.


Consigli Pratici

Parti presto: La mattina presto (8-9) è il momento migliore. Eviti la folla e hai tempo per tornare.

Porta acqua: Ci sono fontanelle lungo il percorso, ma non sempre funzionano. Meglio avere la propria.

Rispetta il sentiero: Non prendere scorciatoie. Erosione del terreno = sentieri rovinati.

Non dare da mangiare agli animali: Fa loro male e li abitua male.

Lascia solo impronte: Non lasciare rifiuti. Porta tutto giù.


Curiosità sui Laghi di Cancano

  • Il colore blu dei laghi è dovuto alla presenza di minerali (in particolare il calcare) e alla profondità dell’acqua.

  • La pesca è consentita (con licenza). Si pescano trote, salmerini, e (raramente) lucci.

  • Il Lago di Cancano è stato usato come set cinematografico. Oltre a “L’ultimo imperatore”, ci hanno girato alcune scene di spot pubblicitari.

  • Le Torri di Fraele sono state restaurate nel 2005. Prima erano ruderi.

  • L’acqua dei laghi viene usata per produrre energia elettrica. La centrale di Premadio produce 120 milioni di kWh all’anno.

  • Il sentiero è percorribile anche in mountain bike (ma solo sul tratto sterrato, non sui sentieri stretti).


Dove Mangiare

*Ai laghi:*

  • Chiosco del Parcheggio: Panini, pizza al taglio, bevande (aperto d’estate).
  • Ristorante Albergo San Giacomo: A 2 km dai laghi, cucina tipica valtellinese.

*A Bormio (al ritorno):*

  • Ristorante La Baita de l’All: Cucina di montagna, vista sulle piste.
  • Ristorante Il Forno: Pizza e piatti tipici.
  • Ristorante Vallecetta: Elegante, cucina raffinata.


Sicurezza

*Numeri utili:*

  • Emergenza generale: 112
  • Soccorso Alpino: 118
  • Meteo: [www.meteovaltellina.it](http://www.meteovaltellina.it)

*Regole d’oro:*

  1. Controlla il meteo prima di partire.
  2. Non andare da solo (anche se il sentiero è facile).
  3. Lascia detto a qualcuno dove vai e quando torni.
  4. Rispetta i cartelli: Se c’è scritto “pericolo”, non andare.
  5. Non avvicinarti troppo al bordo della diga: È scivoloso.


Perché Fare Questa Escursione

Perché i Laghi di Cancano sono un posto magico.

Perché l’acqua è di un blu che non hai mai visto.

Perché le Torri di Fraele ti raccontano una storia di sei secoli fa.

Perché è un’escursione facile, ma ti dà la sensazione di aver visto qualcosa di grande.

E perché, quando torni al parcheggio, e ti giri a guardare i laghi per l’ultima volta, sai che tornerai.

Perché la Valtellina è così. Ti prende, e non ti lascia più.


📸 Crediti immagini: Tutte le immagini utilizzate in questo articolo sono royalty-free da Pixabay e Unsplash, libere da copyright per uso commerciale.

🗺️ Traccia GPS: Disponibile su [Wikiloc](https://www.wikiloc.com) cercando “Giro Laghi di Cancano”.

Tags:

No responses yet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

📞 +39 3492979043 | 📧 foresteriaemilia@gmail.com | 📱 WhatsApp
P.IVA: 01085430146 - © 2026 Foresteria Emilia - CIR: 014034-FOR-00001 - CIN: IT014034B4DXQE95EC
Site Made by E.A.